Il primo prolungamento: BUSALLA

Dal plastico di Piergiorgio, e quindi dalla rampa di valico, il primo “punto di fermata” dei treni era proprio la stazione di Busalla.

2007

Si inizia la sua realizzazione nella fine del 2007, creando la stessa struttura del plastico esistente, con moduli di dimensione 200x90 cm formati da multistrato da 15 mm e da “fazzoletti” di multistrato da 5 mm nei punti di giuntura.

Terminati i moduli, si è provveduto alle sue gambe, uguali a quelle del plastico Percivale, con piastre in ferro saldate ai due estremi di un profilato angolare smussato. Fissate le gambe con bulloni e dadi, si predispone un piano di appoggio alla posa del binario.

In quel periodo l’associazione non navigava nell’oro e doveva sopperire a queste problematiche utilizzando materiale di recupero.

2008

Si predispone il piano binari, molto semplice e soprattutto ristretto! Si fanno i collegamenti elettrici, si installano i moduli digitali e si fanno le prove di funzionamento. Ma non convince…

2009

Durante la mostra del maggio 2009 sul tema del modellismo si attiva la stazione di Busalla, molto piccola, purtroppo per ragioni di spazio non si poteva fare altro!

Dopo la mostra dell'ottobre 2009 sul tema della valle, durante i lavori di rifacimento delle zone nascoste, viene la volontà quasi unanime di rifarla… e così fu! La si riprogetta facendo un ricalcolo delle aree disponibili anche sulla base del futuro progetto comunale di abbattimento delle tramezze interne e razionalizzazione degli spazi e degli accessi. E questa volta si riproducono quasi tutti i deviatoi, i binari, le curve e le pendenze uguali alla realtà. Certo, aumentando la realtà aumenta anche la superficie, quindi bisogna predisporre altri moduli per la “nuova” stazione.

2010

I lavori di posa binario e di attivazione della stazione alla circolazione avviene nel maggio 2010 durante la prima “Borsa Scambio dei Giovi”.

Si fissa il pietrisco con i basamenti della linea aerea, si fissano i marciapiedi fatti in multistrato da 5 mm e ai lati con un listello di balsa sagomato per ricreare l’effetto dei massi laterali.

Elementi fondamentali sono la stazione, costruita da Giuseppe Mutolo del DLF di Prato e la pensilina fotoincisa della stazione di Busalla creata su misura da Daniele Luzzietti di UTECA.

Tutti gli altri fabbricati o elementi dell’abitato su tutti fatti su misura e a mano.
Ogni singolo fabbricato è stato creato da una base di legno (di solito Betulla 4mm fotoincisa) in base ai rilievi sul posto effettuati. Inoltre, non è dettagliata solo la parte esterna ma anche alcune stanze possono essere illuminate e sono state debitamente isolate dalla fuoriuscita della luce.

Rimanendo sulle luci, i segnali della stazione sono in parte opera di MA-Il Treno e in parte dell’artigiano e capostazione Antonino Rizzo Borrello. Particolari sono i ripetitori alti e bassi di partenza creati su misura da MA-IlTreno da disegni elaborati dal nostro socio Fabio Canepa.

I lampioni a cetra sono sempre di MA-Il Treno ad eccezione di quelli delle pensiline che sono i kit di Simplon Model.

2011

Inizia la posa della linea aerea è formata dai pali dove i pezzi sono forniti sempre da MA-Il Treno, assemblati poi in base alle esigenze in sede stessa, mentre la catenaria viene creata ad hoc su misura da un progetto preliminare a cad e poi realizzata con fune di contatto da un filo di acciaio rigido da 0,6 mm e da una fune portante da 0,5 mm di rame con sagomati i pendini realizzati con filo di rame da 0,1 mm. La catenaria, nel suo complesso, permette di alzare i pantografi e farli strisciare sulla fune di contatto una volta terminata la completa stesura.

La parte “funzionale” è costituita da: la parte in vista costituito tutto da armamento Tillig codice 83, mentre la parte nascosta è materiale Roco sempre codice 83. Anche i motori sottoplancia a movimento lento sono della Tillig che permettono al nostro software di recepire il fine corsa del motore stesso.

oggi

La stazione di Busalla è completa dal punto di vista funzionale, si sta man mano procedendo alla realizzazione di un circuito di controllo per l'illuminazione degli edifici e al completamente della linea aerea e della parte paesaggistica dell'abitato di Busalla.

alcuni numeri di Busalla:

50 scambi semplici 2 scambi inglesi
34 motori a movimento lento
136,40 metri di binari
18 segnali luminosi
25 manufatti realizzati a mano
160 metri di cavi elettrici